Assicurazione medica, a cosa serve e come funziona
Se il Servizio Sanitario Nazionale del paese dove state per fare uno splendido viaggio non vi soddisfa, o non vi dà comunque le garanzie che richiedete e temete, un domani, di trovarvi in serie difficoltà di salute, un metodo per ovviare a questo problema potrebbe essere stipulare una polizza sanitaria. In generale una polizza, di qualsiasi tipo essa sia, si stipula a partire da una giovane età in previsione di una vecchiaia, o per prevenire infortuni e danni a voi stessi o agli oggetti di valore che possedete; nel caso di una polizza sanitaria, essa mirerà a coprire le spese di un eventuale ricovero imprevisto o di una possibile operazione molto dispendiosa per voi e per i vostri cari. Soprattutto se siete in procinto di fare un viaggio che vi porterà a visitare un paese non troppo all’avanguardia nelle misure sanitarie adottate, una polizza assicurativa sulla salute è più che necessaria per evitare spiacevoli imprevisti o, nella peggiore delle ipotesi, rimpatri forzati.
Vantaggi di un’assicurazione sanitaria
Gli indiscutibili vantaggi di un’assicurazione sulla salute sono la copertura totale di spese di ricovero, di degenza (indipendentemente dalla lunghezza del periodo), cure particolari e fisioterapia riabilitativa in caso di traumi gravi. Inoltre, la vostra polizza assicurerà anche la copertura del costo dei medicinali acquistati sia dall’ospedale per curarvi durante il periodo di ricovero, sia da voi stessi come privati durante il decorso post operatorio, soprattutto nel caso di farmaci salva vita o molto rari e difficili da reperire sul mercato. Infine, la polizza sanitaria copre le spese anche di accertamenti più approfonditi, magari necessari in seguito a una visita specialistica o ad un’emergenza nel paese straniero in cui sete, a partire dal momento della stipula del contratto. È molto importante dichiarare, sotto la propria responsabilità penale, l’intera verità clinica sulla vostra storia, poiché un contratto d’assicurazione sanitaria non copre malattie che erano presenti anche prima della firma, e qualsiasi incongruenza verrà reperita nel questionario medico che dovrete compilare sarà passibile di richieste di verifica, e potrebbe inficiare la validità dell’intero contratto.
Quali sono i contro di una polizza sanitaria?
Ci sono, ovviamente, anche alcune controindicazioni nella firma di un simile contratto assicurativo, o per lo meno delle questioni sulle quali essere informati in modo approfondito prima di prendere qualsiasi decisione. Innanzitutto, un’assicurazione medica non copre spese per interventi di chirurgia estetica e ricostruttiva, né in genere per cure dentali (tranne alcuni contratti particolari e specifici per la ricostruzione dentale dopo l’avvento del cancro). Nemmeno le cure volte ad un miglioramento di difetti estetici come il sovrappeso (quindi le cure dietologiche e nutrizionali) o alla cura di disturbi provocati dall’abuso di droghe e alcool sono coperti da questo tipo di assicurazione. In generale, neppure le malformazioni congenite e i relativi interventi su di esse sono assicurati dalla polizza sanitaria. Due degli svantaggi più consistenti sono che alcune fasce socialmente deboli, come i tossicodipendenti ma soprattutto i malati di HIV non possono essere assicurati, e che molte aziende chiedono una fascia di tempo entro la quale stipulare una polizza, mettendo così in campo il rischio che essa sia scaduta quando invece sarà più urgente. Infine, ovviamente, bisogna documentarsi bene sul paese di destinazione, per accertarsi che la polizza che state per stipulare, con le clausole da voi scelte, sia adatta alle leggi di quella nazione.
